Consigli

Per Tutti

Quando esistono disturbi della minzione, con o senza sangue nell’urina, rivolgetevi subito all’urologo per le adeguate visite e accertamenti.

È utile sottoporsi ad un’ecografia dell’addome ogni anno, per avere la possibilità di scoprire un’eventuale patologia dell’apparato urinario e degli organi circostanti.

Ho più di 50 anni: come devo controllare la mia prostata?

Sono necessari annualmente la visita dall’urologo e il PSA. Possono essere consigliati successivamente un’uroflussometria, un’ecografia eventualmente transrettale e/o altri accertamenti.

Per gli Adulti fra i 40 e i 50 anni

È consigliabile fare l’esame del PSA soprattutto se vi è familiarità per tumori sia paterni (es.: prostata, pancreas, melanoma, ecc.) o materni (seno, ovaio, pancreas, melanoma, utero, ecc.).

È comunque utile ripetere ogni anno questo esame e sottoporlo allo specialista per l’adeguata valutazione.

Se il PSA risulta alto e vi è familiarità, è consigliabile eseguire una ricerca dei geni BCAR1-BCAR2 ecc.

Per i Ragazzi

Poiché non esiste più la visita militare che permetteva di identificare malformazioni o anche talvolta tumori in fase iniziale dell’apparato urogenitale dei giovani, è molto utile fare una visita dell’urologo nell’età dell’adolescenza per escludere qualsiasi anomalia.

Per le Donne

In caso di coliche renali e/o infezioni ricorrenti (cistiti) con o senza sangue nelle urine è consigliabile rivolgersi all’urologo per ricercarne la causa. L’incontinenza di urina (involontaria o da stress) è anch’essa secondaria a una causa da individuare con opportuni accertamenti (urinocoltura e successivamente altri esami quali la cistografia minzionale, esame urodinamico, citologia urinaria, ecc.).

Per le Neo-Mamme

Per ogni neonato è consigliabile una visita urologica per controllare i genitali esterni che possono presentare anomalie congenite (sinechie balano-prepuziali, fimosi, ipospadie, varicocele, criptorchidismo, meato uretrale stenotico, intersessualità come la sindrome adreno-genitale ecc.). È da tener presente che l’infertilità può essere causa predisponente a malattia molto importante.

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