Professor
Patrizio
Rigatti

Specialista in Urologia e Chirurgia Generale

Intervento per tumore alla prostata (Prostatectomia radicale)

L’esperienza chirurgica del Professor Rigatti gli permette di eseguire tutti gli interventi chirurgici in ambito urologico, andrologico e uro-ginecologico, spaziando dalla chirurgia oncologica a quella con importante valenza funzionale.

Accanto agli interventi di “chirurgia minore” ( varicocele, circoncisione, trattamento endoscopico dei tumori vescicali superficiali, calcolosi, ecc), il Professor Rigatti esegue routinariamente interventi chirurgici complessi di cui è considerato un esperto a livello internazionale.

Di seguito sono riportati solo alcuni degli interventi eseguiti in ambito urologico.

 

Intervento per tumore alla prostata (Prostatectomia radicale)

La prostatectomia radicale consiste nell’asportazione contestuale della prostata, delle vescicole seminali e dei linfonodi loco-regionali. Viene eseguita per il trattamento del tumore maligno della prostata.

La prostatectomia radicale può essere eseguita con diversi approcci chirurgici:

  • a cielo aperto
  • laparoscopico
  • robotico

L’indicazione alla tecnica operatoria da utilizzare viene valutata dall’urologo in funzione dello stadio clinico della patologia e della storia clinica del paziente.

Tale intervento richiede tipicamente una degenza che varia dai 4 ai 10 giorni.

In funzione dell’esito dell’esame istologico definitivo, l’urologo potrà stabilire se in futuro saranno sufficienti dei semplici controlli (dosaggio del PSA e visita urologia) oppure se sarà necessaria una terapia adiuvante basata sulla radioterapia e/o blocco androgenico.

In casi particolari, qualora il tumore ricomparisse a livello dei linfonodi pelvici e addominali (metastasi linfonodali), è possibile anche pianificare un intervento di asportazione di questi (linfectomia retroperitoneale estesa) che permette di eliminare le metastasi microscopicamente visibili.

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